Filologia e patrimonio culturale - (Laurea a doppio titolo) A.A. 2025/2026
Tipologia corso Laurea Magistrale
Anno accademico 2025/2026
- Struttura di appartenenza
- Disum
Guarda il video di presentazione del corso!
Il corso di studio
Il corso di studio magistrale di 2° livello in Filologia e patrimonio culturale (Philology and cultural heritage) Classe LM-14 è ad accesso libero (senza numero programmato).
Il corso ha una durata di due anni (a tempo pieno), ma prevede anche la possibilità di un’iscrizione a tempo parziale, a tre o quattro anni, se scegli un contratto a tempo parziale. Questa opzione è fortemente raccomandata per gli studenti lavoratori e per tutti coloro che si trovino nella condizione di non potersi interamente dedicare allo studio.
L’iscrizione a tempo parziale, infatti, permette di affrontare il percorso universitario su tempi più dilatati, con un numero di esami per ogni anno minore rispetto a quanto previsto dal regime a tempo pieno. È così più facile evitare di concludere il percorso come “fuori corso”, situazione che comporta maggiori costi nel pagamento delle tasse universitarie.
Per ottenere la laurea devi conseguire 120 CFU.
Docente Referente (Presidente): prof. Simone Attilio Bellezza - presidente.filologia@uniupo.it.
I colloqui di ingresso al Corso di Studio Magistrale si svolgeranno in date stabilite con cadenza mensile a partire da settembre.
I prossimi colloqui di ingresso si svolgeranno venerdì 14 novembre alle ore 9.30, nell'aula B1 dell'Ex Ospedaletto (viale Garibaldi, 98) e lunedì 15 dicembre, alle ore 9.30, nella Sala riunioni 2 di Palazzo Tartara.
Descrizione
La laurea ottenuta con il percorso a tempo pieno a due anni (60 cfu per anno) è equivalente a quella ottenuta con il percorso part-time. La distribuzione dei cfu nei singoli anni del percorso part-time è la seguente:
- a 3 anni: I anno, 42 cfu; II anno, 42 cfu; III anno, 36 cfu;
- a 4 anni: 30 cfu per ogni anno.
Hai la possibilità di conseguire la laurea a doppio titolo in convenzione con l'Université de Savoie Mont Blanc.
È previsto che il percorso formativo di ogni studente sia accompagnato da un tutor scelto tra i docenti e i ricercatori del corso di studio.
Gli studenti sono tenuti a presentare il piano di studio annuale entro la data stabilita dal Dipartimento. È concessa una deroga per gli studenti in attesa della delibera sul riconoscimento di CFU in seguito a passaggio, trasferimento o abbreviazione di corso.
Ai fini del riconoscimento crediti in caso di trasferimenti da altri corsi di laurea, da altre sedi o di seconde lauree, il Consiglio potrà deliberare, per singoli studenti, l'ammissibilità come affini e integrative di discipline non esplicitamente previste nella tabella.
Per discipline attivate da altri Corsi di laurea o laurea magistrale, è a carico dello studente l'accertamento di eventuali condizioni (propedeuticità, conoscenze di lingue ecc.) per il sostenimento del relativo esame.
Comunque avvenga la scelta delle discipline, il piano di studio non potrà prevedere più di 20 prove di esame (oltre alla prova finale, alla prova linguistica e alle attività formative altre).
Gli studenti hanno facoltà di prevedere nel piano di studio un numero di CFU superiore a 180, segnalando quali sono da considerare in soprannumero. I voti degli esami in soprannumero non concorrono alla media finale.
Il piano di studio è approvato da uno dei docenti delegati dal Consiglio di corso di laurea e ratificato dallo stesso Consiglio.
Il corso di studio fornisce la conoscenza teorica del linguaggio e dei tratti principali che lo caratterizzano, la conoscenza specialistica delle lingue e delle letterature dell’età antica, del medioevo, dell’età moderna e contemporanea. Offre una preparazione approfondita nella storia antica, medievale, moderna e contemporanea, nella storia del patrimonio artistico e archeologico dall’antichità a oggi. Inoltre, fornisce la conoscenza pratica dei principali strumenti informatici per gli studi umanistici e delle problematiche emergenti dai nuovi canali della trasmissione dei testi. Consente di acquisire l’utilizzo fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano. E’ possibile per gli studenti seguire percorsi di studio personalizzati in ambito filologico, letterario, storico e del patrimonio culturale.
Punti di forza
- Solida formazione nelle discipline umanistiche
- Doppio percorso: “Lettere” e “Patrimonio culturale (sperimentale)”
- Conseguimento dei crediti necessari per l’accesso all’insegnamento in varie classi di concorso
- Possibilità di conseguire il doppio diploma italo-francese, nell’ambito della laurea binazionale con l’Université de Savoie Mont Blanc di Chambéry
- Possibilità di intraprendere programmi Erasmus e Free-Mover
- Molte opportunità di svolgere uno stage, in ambito nazionale e internazionale
Sbocchi occupazionali e profili professionali
Il corso di laurea in Filologia e patrimonio culturale ha per obiettivo la formazione di diverse figure professionali che siano caratterizzate da un'acuta capacità di analisi filologica, linguistica, cognitiva e storico antropologica, artistica e archeologica di opere d'ingegno letterarie, artistiche e materiali e di situazioni d'interazione nelle quali entri in gioco il confronto di culture. Per i laureati si apriranno tutti gli sbocchi occupazionali e professionali connessi con il possesso di una solida e approfondita cultura storica, letteraria, linguistica, filologica e artistico-archeologica.
Possibili ambiti occupazionali
- Insegnamento di materie letterarie, latino, greco, geografia e storia dell’arte presso le scuole secondarie di I e II grado
- Impieghi nel mondo dell’editoria (redazione, elaborazione e gestione di progetti editoriali) e della promozione e comunicazione culturale (organizzazione di eventi culturali, comunicazione intermediale e servizi di pubbliche relazioni)
- Carriere nelle istituzioni pubbliche e private operanti nell’ambito del patrimonio culturale (musei, archivi di stato, fondazioni, realtà aziendali)
- Carriere nell’ambito della ricerca altamente specializzata (istituzioni universitarie, centri di ricerca in ambito umanistico)
Organizzazione del corso
Corsi e programmi
Sul sito Uniupo - Syllabus, selezionando l'anno di interesse dal menu a tendina, puoi consultare:
- i programmi degli insegnamenti del primo anno
- i programmi degli insegnamenti del secondo anno. Al secondo anno gli studenti possono selezionare, se previsti dal Piano di studi della propria coorte, insegnamenti erogati anche per il primo anno, consultando i relativi programmi a questo link.
Nella pagina dedicata di questo sito, invece, puoi trovare maggiori informazioni sulla compilazione del piano di studi.
Piani di studio
- Tempo pieno - Curriculum Classico Medievale
- Tempo pieno - Curriculum Patrimonio culturale
- Tempo pieno - Curriculum Moderno e contemporaneo
- Tempo parziale - 3 anni - Curriculum Classico Medievale
- Tempo parziale - 3 anni - Curriculum Patrimonio culturale
- Tempo parziale - 3 anni - Curriculum Moderno e contemporaneo
Regolamento didattico
Ulteriori attività
In questo documento si trova l'elenco di tutte le attività ex art. 10 che sono state approvate per l'A.A. 2025/2026.
Requisiti di ammissione e di immatricolazione
Tutte le informazioni per iscriverti e immatricolarti a questo corso di studio ti aiuteranno a capire l’iter corretto da seguire.
Requisiti di ammissione
Il corso di studio è a LIBERO ACCESSO (non a numero programmato).
Sei ammesso di diritto se hai conseguito la laurea triennale in una delle seguenti classi di laurea: L‐10 Lettere; L‐1 Beni culturali; L‐3 DAMSM; L‐5 Filosofia; L‐6 Geografia; L‐11 Lingue; L‐12 Mediazione linguistica; L‐15 Scienze del turismo; L‐19 Scienze dell'educazione; L‐20 Scienze della comunicazione; L‐42 Storia; L‐43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.
Se provieni da altre classi di laurea
Occorre aver acquisito nella precedente carriera almeno 36 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari (indicati accanto alla denominazione degli esami sostenuti):
- Letteratura Italiana (L‐FIL‐LET/10, L‐FIL‐LET/11)
- Letterature classiche (L‐FIL‐LET/02, L‐FIL‐LET/04)
- Discipline filologiche (L‐FIL‐LET/05, L‐FIL‐LET/09, L‐FIL‐LET/13, L‐FIL‐LET/15)
- Discipline linguistiche (L‐FIL‐LET/12, L‐LIN/01, L‐LIN/02)
- Discipline storico‐geografiche (L‐ANT/02, L‐ANT/03, M‐STO/01, M‐STO/02, M‐STO/04, M‐GGR/01)
- Discipline biblioteconomiche o paleografiche (M‐STO/08, M‐STO/09)
- Discipline storico‐artistiche e archeologiche (L‐ANT/07, L‐ANT/08, L‐ART/01, L‐ART/02, L‐ART/03, L‐ ART/04)
Se provieni da altre classi di laurea e non sei in possesso di tutti i requisiti curricolari citati, potrai eventualmente iscriverti a corsi singoli offerti dall'Ateneo, sostenendo con esito positivo gli esami prima dell’iscrizione al Corso di Studio.
I passaggi per effettuare l'immatricolazione
Per iscriverti al corso magistrale LM-14 in Filologia e patrimonio culturale devi presentarti al colloquio di ingresso, tenuto da docenti del Corso di Studio, nelle date qui sotto indicate.
Il colloquio rilascia il nulla-osta necessario per formalizzare l’iscrizione. Durante il colloquio sono valutati i requisiti richiesti per l’iscrizione e il possesso di un’adeguata preparazione personale sulla base della pregressa carriera. Il colloquio non verte su tematiche disciplinari.
Al fine del rilascio del nulla-osta, occorre presentarsi al colloquio con le seguenti autocertificazioni:
- stampata (ottenibile dal sito dell’Ateneo di provenienza, tramite la pagina personale) del piano carriera del/dei precedente/i percorso/i universitario/i, in cui siano indicati gli esami sostenuti, i relativi settori scientifico-disciplinari, i crediti conseguiti e la votazione ottenuta (in trentesimi) per ciascun esame.
- modulo di autocertificazione, debitamente compilato e firmato (pdf scaricabile a questa pagina).
In occasione del colloquio, lo studente dovrà anche indicare alla Commissione il nome del docente-tutor che lo seguirà nel percorso universitario.
I colloqui di ingresso al Corso di Studio Magistrale si svolgeranno in date stabilite con cadenza mensile a partire da settembre.
I prossimi colloqui di ingresso si svolgeranno venerdì 10 ottobre alle ore 14.00 e venerdì 14 novembre alle ore 9.30, nell'aula B1 dell'Ex Ospedaletto (viale Garibaldi, 98). Successivamente, verranno pubblicate le date degli ultimi due colloqui, previsti per dicembre.
Test in lingua inglese
Che cos'è il test di ingresso nella lingua straniera?
È un test OBBLIGATORIO, ma non è selettivo e non è vincolante al fine dell’accesso ai corsi.
Il test (colloquio di verifica delle competenze linguistiche) non sostituisce l’esame di Lingua o Letteratura straniera, che dovrà essere comunque sostenuto secondo il proprio piano di studi e nella lingua scelta per il test.
Il test ha come obiettivo quello di verificare il livello di conoscenza della lingua straniera e, nel caso in cui tale livello fosse pari ad A1 o A2, suggerire la frequenza di un corso base durante il I anno, al fine di offrire una preparazione che consenta l’accesso agli esami di Lingua o di Letteratura straniera, previsti nel II anno di Corso magistrale.
Si ricorda che, al termine del percorso di studi, occorrerà aver raggiunto almeno il livello B2.
Si consiglia, a coloro che abbiano consapevolezza di disporre di scarse conoscenze nella lingua straniera, di contattare i docenti referenti per le singole lingue straniere: prof.ssa Elisabetta Lonati / Laura Tommaso (inglese); Laurence Audéoud (francese), Andrea Baldissera (spagnolo), Miriam Ravetto (tedesco).
Quando?
Devi effettuare il test di ingresso nella lingua straniera prescelta solo a IMMATRICOLAZIONE CONCLUSA.
Per informazioni sui test di lingua devi contattare i seguenti docenti:
- lingua inglese: prof.sse Elisabetta Lonati (elisabetta.lonati@uniupo.it) e Laura Tommaso (laura.tommaso@uniupo.it ).
- lingua francese: prof.ssa Laurence Audéoud (laurence.audeoud@uniupo.it)
- lingua spagnola: prof. Andrea Baldissera (andrea.baldissera@uniupo.it)
- lingua tedesca: prof.ssa Miriam Ravetto (miriam.ravetto@uniupo.it)
Chi deve sostenere il test?
Tutti gli studenti immatricolati al 1° anno, salvo esoneri, nei casi previsti.
Gli studenti in possesso di certificazione linguistica possono essere esentati dal test, inviando una copia del certificato al Presidente del Corso di Studio.
Cosa fare dopo aver sostenuto il test?
L’esito del test e il percorso di riallineamento individuato, in caso di scarsa preparazione linguistica, vanno comunicati al proprio docente tutor e al Presidente del Corso di Studio (raffaella.afferni@uniupo.it).
Internazionalizzazione
Puoi arricchire la tua carriera accademica con un’esperienza internazionale.
Hai diverse opportunità tra cui scegliere a seconda dei tuoi interessi e della tua condizione di studente: ad esempio puoi partecipare al progetto Erasmus+ (per studio o per stage/tirocinio) oppure puoi trascorrere un periodo all’estero come “FreeMover” o conseguire la laurea binazionale con l’Université Savoie Mont Blanc di Chambéry.
Possibilità Erasmus
Austria: Graz. Belgio: Liegi. Croazia: Zagabria. Francia: Bordeaux, Lille, Metz, Versailles, Paris Diderot, Grenoble. Germania: “Ludwig Maximilian” (Monaco di Baviera), Marburg, Aachen, Bochum, Potsdam. Norvegia: Volda. Polonia: Varsavia, Wroclaw, Lodz, “Adam Mickiewicz” Poznań. Portogallo: Madeira. Romania: Alba Iulia, Bucarest. Spagna: Malaga, “Carlos III” (Madrid), “Miguel de Cervantes” (Valladolid), Alcalã, Valencia, Tenerife, Salamanca, Siviglia, Vigo, Santiago de Compostela, Cáceres, Santander, Ciudad Real, Huelva.
Hai bisogno di informazioni? Scopri chi contattare e come
- Se cerchi informazioni su Docenti e orario di ricevimento: UPObook
- Se vuoi contattare la Segreteria Studenti: UPOrisponde
- Se vuoi parlare direttamente con la Segreteria (in caso di problematiche particolarmente complesse): UPOriceve
- Se hai bisogno dei servizi a supporto di studenti disabili/DSA: UPOrisponde
- Se cerchi informazioni sull'orientamento al lavoro, stage/tirocini e job placement: jobplacement@uniupo.it
Un elenco completo di contatti utili è raggiungibile qui.
Nel periodo delle immatricolazioni è attivo il servizio PIM (Punto informativo matricole).
Lo sportello “S.O.S.T.A.” Servizio Orientamento e Servizio Tutorato di Ateneo è un servizio fra pari per l’accoglienza e il supporto agli studenti, realizzato con la collaborazione di studenti universitari.
Assicurazione Qualità CDS
L'assicurazione della qualità della Didattica è legata alle Politiche della qualità di Ateneo e viene attuata e monitorata valutando la gestione dell'offerta formativa, in un'ottica di miglioramento continuo. A livello di CdS l'assicurazione della qualità è demandata al Gruppo della Qualità e al Gruppo del Riesame.
I documenti relativi alla qualità del CdS sono consultabili nella sezione apposita.
Rappresentanti degli studenti
I rappresentanti degli studenti fanno parte degli organi di governo del Dipartimento e dell’Ateneo e ne sono una componente importante, che contribuisce ad indirizzarne tutte le attività.
La sede dei rappresentanti degli studenti a Vercelli si trova in aula B3 all'Ex-Ospedaletto, viale Garibaldi 98.
Nella pagina "Come siamo strutturati", nella sezione "Rappresentanti degli studenti", puoi cliccare sui link per vedere i nominativi dell'attuale rappresentanza studentesca nei diversi organi di ateneo e del Dipartimento.
Archivio piani di studio, programmi e regolamenti
- Piani di studio
- Programmi (selezionare l'anno dal menu a tendina)
- Regolamenti didattici
Per accedere ai programmi dall'A.A. 2011/2012 al 2001/2002 contattare UPO Risponde.
Parti sociali
Questa sezione è dedicata ai rapporti tra il corso di studio in Filologia e patrimonio culturale e le Parti Sociali Interessate (PSI), ovvero le organizzazioni ed istituzioni potenzialmente interessate al profilo culturale e professionale dei laureati in Filologia moderna classica comparata.
Le Parti Interessate esprimono il fabbisogno di formazione proveniente dalla società e includono:
- organizzazioni rappresentative della produzione di beni e di servizi, delle professioni e/o, in carenza di organizzazioni specificamente rispondenti alle esigenze del progetto,
- società scientifiche, centri di ricerca, istituzioni accademiche e culturali di rilevanza nazionale o internazionale.
Le PSI possono fornire preziose informazioni riguardanti le funzioni che laureato magistrale sarà chiamato a svolgere, permettendo così l'identificazione delle corrispondenti competenze.
L'intervento delle PSI è significativo anche per quel che riguarda la verifica ex-post dell'efficacia della preparazione conseguita dai laureati magistrali.
Infine, le PSI giocano un ruolo essenziale anche nella fase di svolgimento dei tirocini formativi o professionali, ospitando i candidati e assistendoli con tutori aziendali.
- AQ Parti sociali
- Documentazione Parti sociali CdS Filologia e patrimonio culturale
Link Utili
Ultima modifica 1 Luglio 2026